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giovedì, febbraio 08, 2007

Il futuro di Gianfranco Zola

L’ex attaccante della nazionale italiana, famoso soprattutto nella Premership inglese, dove con il Chealsea si è dimostrato uno tra i più forti attaccanti, potrebbe andarsene in Australia per prendere la guida del Sydney FC.
La squadra australiana starebbe infatti cercando un nuovo allenatore, dopo il divorzio consensuale con l’inglese Terry Butcher.
Zola ha dichiarato che l’interesse è sincero tra le due parti e aggiunge pure che gli piacerebbe moltissimo trasferirsi in Australia, Paese che ha iniziato ad apprezzare in un viaggio di vacanza con tutta la sua famiglia proprio durante le feste natalizie.
Al momento Gianfranco Zola è vice di Casiraghi alla guida dell’Under21.
Sicuramente potrebbe trovare un posto anche qui in Italia, se non in serie A sicuramente in B o C, campionati tutti sicuramente più prestigiosi del calcio australiano.
Potrebbe darsi che la sua possibile fuga dipenda dagli scandali del nostro calcio: moggiopoli e violenza. Da questo punto di vista diventa piuttosto difficile contraddirlo.

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venerdì, gennaio 26, 2007

Calciomercato Milan

Un po’ di nostalgia mi pervade in questi giorni in cui il Milan presenta i suoi nuovi acquisti con cui vorrebbe risalire la china.
Penso al grande Milan di fine anni ottanta, quello diretto da Arrigo Sacchi, che vinceva in Italia, in Europa e nel mondo e che, cosa non indifferente, esprimeva il più bel gioco dai tempi del calcio totale di Cruyff.
Per rinfrescarvi la memoria vi ripropongo l’undici ideale, utilizzato quasi sempre, infortuni permettendo, senza il famoso turnover:
Galli, Tassotti, Baresi, Costacurta, Maldini, Rijkaard, Ancellotti, Donadoni, Evani, Gullit e VanBasten.
Come possono gli stessi dirigenti che hanno trovato e ingaggiato questi fuoriclasse ridursi oggi ad acquistare un trentenne Ronaldo attento più al tempo libero che al gioco del calcio?
Si perché, qualche uomo sarà pure cambiato fra i responsabili del Milan, ma la base importante è sempre quella. Lo stesso Berlusconi era conosciuto come un presidente che di calcio ne capiva.
Speriamo che a fine stagione si pensi a qualche progetto più importante per riportare il Milan dove merita.

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venerdì, gennaio 19, 2007

Ronaldinho al Chelsea?

Secondo il tabloid inglese “The Daily Mirror” il magnate russo Roman Abramovich, patron stra milionario del Chealsea, sarebbe disposto a investire 50 milioni di sterline,(circa 75 milioni di euro) per portare l’asso brasiliani del Barcelona a Londra.
Ma non sarebbe solo un fatto di soldi ad attrarre il campione dal piede divino.
Il rapporto tra Ronaldinho e la squadra catalana non sarebbe più lo stesso dopo quattro anni di reciproca passione. Il giocatore non si sentirebbe più sostenuto dalla dirigenza. Il suo modo di giocare, si sa, non è ben visto dall’olandese Johan Kruiff, uno dei principali consiglieri del presidente La Porta.
Non solo il Chealsea starebbe tentando l’assalto.Il presidente del Milan Berlusconi, tornato a interessarsi alla sua squadra con più interesse e passione di un tempo, starebbe tentando un triplice assalto al Camp Nou con Ronaldino, Rijkaard e Belletti.
Vediamo se queste voci sono le solite infondate o se ci saranno delle sorprese bellissime.
Intanto speriamo che le doti di mercato di Berlusconi e gli utili ottenutiin quest'anno dalle sue società riescano a portare l'asso brasiliano in Italia.

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mercoledì, gennaio 10, 2007

Fantasisti nel deserto

Continua l’assalto dei sauditi ai campioni che giocano in Europa.
Secondo il quotidiano spagnolo “AS” il club saudita Al Ittihad di Gedda dopo essersi assicurato Luis Figo per la prossima stagione starebbe tentando l’assalto a Ronaldo offrendo al Real 20 milioni di euro.
Qualcosa sta cambiando nel mondo del calcio asiatico.
Non acquista più solo ex campioni a fine carriera,in grado di fare la differenza solo li, ma adesso punta su veri e propri campioni.
Figo, nonostante abbia ormai 35 anni ha dimostrato nei due anni con l’Inter tutta la sua classe e tutta la sua bravura.
Ronaldo a 31 anni non ha più la velocità dei bei tempi, e si vede, ma la classe non è ancora sparita.
Speriamo che la forza dei petrol-dollari non porti via dai nostri campionati tanti altri campionissimi, ma per ora cerchiamo di avere ancora un po’ di speranza che un qualche club europeo trattenga qui l’asso brasiliano.

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mercoledì, gennaio 03, 2007

Moratti vuole Messi all'Inter

Nel periodo in cui il calcio è in vacanza l’argomento principe è senza dubbio il calciomercato e allora non posso esimermi anch’io dallo scriverne.
Il giornale catalano El Mundo Deportivo parla di contatti tra il presidente dell’Inter Moratti e il fantasista argentino del Barcellona Lionel Andrés Messi.
Fosse vero è il mio primo commento.
Il ventenne di Rosario è definito il nuovo Maradona e per le sue doti di dribbling e velocità diventa imprendibile nell’uno contro uno.
Per tornare ad avere il campionato più bello del mondo le squadre italiane devono nuovamente cercare i “fenomeni”.
Sicuramente gli stadi tornerebbero a riempirsi.
Il calcio è diventato cosi importante per i vari Maradona, Baggio, Platini, Rivera, Pelè, Ronaldino e tanti altri che non sto qua a nominare.
Gente che ha fatto del calcio un arte e non una scienza.
Il problema, si sussurra, sta nel fatto che gli spagnoli chiedono cifre altissime per lasciarlo andare: circa 100 milioni di euro che l’Inter dovrebbe sborsare per ottenerelo, ma questo non deve riguardare noi amanti del calcio.
A me importa di vedere fantasia, poesia, cuore, talento, dribblig e gol spettacolari.
I problemi economici delle squadre sono nate poiché si è pagato tanto dei giocatori disastrosi , ma il valore dei pochi grandissimi è infinito e sicuramente ammortizzabile.
Lo stesso discorso si può fare anche per Ronaldino al Milan.
Speriamo che la fantasia torni al potere.

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