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venerdì, marzo 02, 2007

Vincere una medaglia e ritrovare il proprio padre

Vincere una medaglia d’oro ai giochi olimpici è sicuramente una svolta per la carriera di qualunque sportivo, ma per Toby Dawson, medaglia di bronzo nella specialità freestyle ha significato molto di più, poiché da quel giorno la sua vita è cambiata radicalmente.
Della sua vita prima dei tre anni non si sapeva nulla. Si conosceva solo che proveniva da una località portuaria della Corea del Sud. Nemmeno la sua data di nascita era nota e la data del 30 Novembre del 1978 gli fu data in un orfanotrofio dove visse fino a quando una coppia statunitense , entrambi maestri di sci a Vail (Colorado),lo adottò.
All’età di 12 prese le prime lezioni di freestyle, e scoprì che era uno sport veramente bello e divertente. Continuò a migliorarsi fino ad arrivare a vincere varie prove di coppa del mondo ed infine l’inaspettato Bronzo a Torino. Dopo il suo successo prese parte a molte trasmissioni televisive, sia negli Stati Uniti che in Corea, suo paese d’origine. Qui raccontò la sua storia davanti a tutti. Molti si dichiararono suo padre, ma in questi giorni, finalmente Toby ha incontrato il suo vero padre.
Kim (questo è il nome del genitore), conducente di autobus venticinquenne perse il figlio di tre anni in un mercato di Pusan. Passò i giorni successivi a cercarlo dappertutto ma non ebbe più notizie, almeno fino adesso.
Ieri finalmente l’incontro fra i due.

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giovedì, febbraio 08, 2007

Bode Miller vuole entrare nella storia

Ieri si sono disputate le prime prove della libera maschile e femminile ai Mondiali di Are, in Svezia.Tutti gli occhi erano puntati sul difensore del titolo l’eccentrico statunitense Bode Miller, che ha ottenuto però solo il ventottesimo posto.
Tutti dicono che lo sciatore del New Hampshire si stia risparmiando per la prova di slalom, poiché questo è l’unico titolo che gli manca per poter entrare nella storia come il primo sciatore a vincere un titolo mondiale in tutte le specialità.
Miller ha vinto infatti il titolo di Combinata e Gigante a St.Moritz nel 2003 e di Discesa e SuperG a Bormio nel 2005.
Lui afferma di voler disputare tutte le prove al massimo livello, ma qualche dubbio rimane.
Anche se le sue ultime prove in slalom non sono state poi cosi brillanti Miller è uno di quegli atleti nati per stupire il suo pubblico.
Vedremo se riuscirà a farcela.

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mercoledì, febbraio 07, 2007

Una donna-record da conoscere

Se n’è andata oggi una grande sportiva di cui probabilmente nessuno, almeno qua in Italia, conosceva l’esistenza. Il suo nome è Wilye White e questa atleta di colore proveniente dal profondo sud degli Stati Uniti ha più di un record: è stata l’unica americana a partecipare a ben 5 olimpiadi, dal 1956 al 1972 ed è stata anche la prima donna statunitense a vincere una medaglia nel salto in lungo con un argento. La White nacque nel 1939 nello stato del Mississippi e fu allevata dai nonni. All’età di 10 anni scopri le sue grandi capacità nell’atletica leggera e solo a 16 anni partecipò alla sua prima olimpiade, quella di Melbourne nel 1956.
Vinse in tutto 2 medaglie d’argento. Una , come abbiamo detto, nel salto in lungo a Melbourne e l’altra a Tokio nel 1964 con la staffetta 4x100.
È stata scelta da Sport Illustrated for Women , nel 1999, come una delle più grandi atlete di colore.

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