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mercoledì, giugno 06, 2007

Cortina d'Ampezzo ritrova il suo ruolo

Cortina d’Ampezzo ritrova il suo ruolo di importante località per gli sport invernali, dopo che il successo delle olimpiadi di Torino del 2006 ne aveva un po’ offuscato il prestigio. La località bellunese è stata infatti scelta, durante il week end scorso, dalla federazione internazionale di bob come sede dei Mondiali di Bob e Skeleton del 2011. Cortina d’Ampezzo è riuscita a battere la località tedesca di Winterberg per 21 voti a 13. Un ritorno a casa per uno sport molto seguito, praticato e amato da quelle parti .
I mondiali di questa spettacolare specialità si sono già svolti per ben 9 volte a Cortina. La prima fu nel 1937 e poi ancora due anni dopo. Nel dopoguerra si ripeterono nel 1950 e 1954. Sulla pista olimpica preparata per giochi del 1956 si sono svolte le edizioni 1960, 1966, 1981, 1989, 1999. La pista, lunga 1340 metri, è ritenuta da molti esperti come una fra le più belle e difficili di tutto il circuito internazionale. Non tutti sanno che è dedicata a Eugenio Monti, uno dei più grandi atleti di questo sport che il nostro Paese e il mondo intero abbiano mai conosciuto. (vedi la sua storia su Wikipedia)

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venerdì, maggio 11, 2007

Riparte la stagione per l'olimpionico Fabris

Quando il sole comincia a riscaldare veramente e le giornate si allungano ci si dimentica degli sport invernali e dei campioni che ci hanno fatto gioire e divertire durante i mesi freddi.
Uno sport che ci sta dando qualche bella soddisfazione è senza dubbio il pattinaggio velocità su ghiaccio e l’atleta di punta è Enrico Fabris, poliziotto di Asiago diventato famoso nel 2006 per i due ori e il bronzo olimpico a Torino.
Il 2007 è stato ancora un anno di grandi successi per questo atleta. Fra i suoi più grandi successi di quest’anno ci sono i tre ori alle universiadi di Torino, i 2 ori e 2 bronzi agli Europei e l’argento e il bronzo ai Mondiali.
Perché vi parlo di questo sport in questo periodo? Semplicemente perché, appena finita la stagione, gli atleti del pattinaggio velocità sono di nuovo all’opera per preparare la stagione 2007/2008.
Tutti i migliori sono a disposizione del direttore tecnico Maurizio Marchettotutti al Centro di preparazione olimpico del Coni di Formia per una decina di giorni: Chiara Simionato (CS Forestale Roma); Matteo Anesi (GS Fiamme Gialle Predazzo); Enrico Fabris, Ermanno Ioriatti, Luca Stefani (GS Fiamme Oro Moena).
Bisogna ammettere che la preparazione parte proprio da lontano se si vogliono ottenere ottimi risultati

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lunedì, marzo 05, 2007

l’Austria è ritornata grande

Il circo bianco ha vissuto questo fine settimana un cambio di leader nella Coppa del Mondo di sci alpino sia in campo femminile che in quello maschile. E l’Austria ritorna grande, come ci aveva abituati fino alla passata stagione.
Nello slalom maschile di Kranjska Gora ha trionfato Mario Matt, fresco campione del mondo ad Are, in Svezia. Il secondo posto di Benny Raich e la contemporanea caduta nella prima manche del norvegese Svindal permette al talento d’Austria di tornare a primeggiare nella classifica di Coppa del Mondo per 77 punti proprio sul norvegese. Raich continua ad affermare di non voler pensare alla classifica finale e di concentrarsi su ogni singola gara, ma è certo che in una stagione piuttosto disastrosa, almeno per i non risultati del mondiale svedese, sarebbe proprio un grande successo.
In campo femminile la Goetschl si è imposta nel Super–G di Tarvisio e raggiunge con 1199 punti la Mancuso in testa alla classifica di Coppa.
L’Austriaca ha già matematicamente vinto la Coppa di Super-G, ma adesso vuole la Coppa generale, anche se l’americana Mancuso è un osso duro .
Insomma seppur con qualche difficoltà l’Austria dello sci è tornata a fare la voce grossa.

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venerdì, marzo 02, 2007

Vincere una medaglia e ritrovare il proprio padre

Vincere una medaglia d’oro ai giochi olimpici è sicuramente una svolta per la carriera di qualunque sportivo, ma per Toby Dawson, medaglia di bronzo nella specialità freestyle ha significato molto di più, poiché da quel giorno la sua vita è cambiata radicalmente.
Della sua vita prima dei tre anni non si sapeva nulla. Si conosceva solo che proveniva da una località portuaria della Corea del Sud. Nemmeno la sua data di nascita era nota e la data del 30 Novembre del 1978 gli fu data in un orfanotrofio dove visse fino a quando una coppia statunitense , entrambi maestri di sci a Vail (Colorado),lo adottò.
All’età di 12 prese le prime lezioni di freestyle, e scoprì che era uno sport veramente bello e divertente. Continuò a migliorarsi fino ad arrivare a vincere varie prove di coppa del mondo ed infine l’inaspettato Bronzo a Torino. Dopo il suo successo prese parte a molte trasmissioni televisive, sia negli Stati Uniti che in Corea, suo paese d’origine. Qui raccontò la sua storia davanti a tutti. Molti si dichiararono suo padre, ma in questi giorni, finalmente Toby ha incontrato il suo vero padre.
Kim (questo è il nome del genitore), conducente di autobus venticinquenne perse il figlio di tre anni in un mercato di Pusan. Passò i giorni successivi a cercarlo dappertutto ma non ebbe più notizie, almeno fino adesso.
Ieri finalmente l’incontro fra i due.

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giovedì, febbraio 08, 2007

Bode Miller vuole entrare nella storia

Ieri si sono disputate le prime prove della libera maschile e femminile ai Mondiali di Are, in Svezia.Tutti gli occhi erano puntati sul difensore del titolo l’eccentrico statunitense Bode Miller, che ha ottenuto però solo il ventottesimo posto.
Tutti dicono che lo sciatore del New Hampshire si stia risparmiando per la prova di slalom, poiché questo è l’unico titolo che gli manca per poter entrare nella storia come il primo sciatore a vincere un titolo mondiale in tutte le specialità.
Miller ha vinto infatti il titolo di Combinata e Gigante a St.Moritz nel 2003 e di Discesa e SuperG a Bormio nel 2005.
Lui afferma di voler disputare tutte le prove al massimo livello, ma qualche dubbio rimane.
Anche se le sue ultime prove in slalom non sono state poi cosi brillanti Miller è uno di quegli atleti nati per stupire il suo pubblico.
Vedremo se riuscirà a farcela.

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lunedì, gennaio 29, 2007

L’austriaca Renate Goetschl è tornata grande

In questa stagione Renate Goetschl sta vivendo una seconda giovinezza.
La sciatrice austriaca, nata nel 1975, fa parte della nazionale di sci alpino dal 1991 e ha debuttato in Coppa del Mondo già nel 1993.

La passata stagione, subito dopo una fase sfortunata e delle brutte Olimpiadi di Torino (4° in discesa e solo 26° in Super-G) aveva deciso di ritirarsi.
Poi il ripensamento, decidendo di cambiare sia lo staff che la seguiva che i materiali utilizzati, passando dagli sci con il marchio Salomon a quelli dell’azienda austriaca Atomic.
Da quest’ultimo marchio ha ottenuto tutta l’attenzione di cui aveva bisogno, visto anche il ritiro di Michaela Dorfmaister.
Ieri, 28 gennaio, ha preso la testa della classifica di Coppa del Mondo con 1001 punti dopo un week-end veramente ricco di risultati nella località piemontese di San Sicario. Ha vinto infatti il super-g di venerdì e la discesa di sabato. Nell’altro superg di domenica è arrivata seconda, dietro solo di 7 centesimi all’americana Lindsay Kildow.
Con 6 vittorie stagionali, 3 in discesa e 3 in superG la Goetschl si è meritata il soprannome di “Speed Queen” (regina della velocità)

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La vittoria di Carolina Kostner

Era famosa perché cugina della sciatrice Isolde Kostner.
Era famosa perché bella e giovane.
Era famosa anche perché è stata portabandiera italiana alle olimpiadi di casa.
Adesso invece è famosa perché finalmente ha vinto, ha dimostrato di essere una vera campionessa.
Carolina Kostner, pattinatrice artistica sul ghiaccio, gardfenese, ha vinto la sua prima medaglia di oro agli europei di pattinaggio di Varsavia sabato 27 gennaio. Era salita l’anno passato sul podio con il terzo posto nell’edizione svoltasi nella città di Lione ma ora è lei la trionfatrice, colei a cui vanno tutti gli sguardi e gli applausi
Ha battuto la svizzera Sarah Meier e la finlandese Kiira Koorpi svolgendo uno splendido programma libero, volteggiando sulle musiche di Memorie di una Geisha di John Williams
All’età di 20anni è riuscita a dimostrare tutto il suo valore e la sua bravura.
Il nono posto ottenuto alle olimpiadi di Torino era sicuramente dovuto alla pressione che comportava il gareggiare davanti al pubblico di casa.
Il suo palmares comprende fino ad ora 4 titoli nazionali, uno europeo e un terzo posto mondiale, ma sono sicuro che le soddisfazioni che potrà togliersi saranno ancora molte.

PER APPROFONDIRE:
Il sito ufficiale di Carolina Kostner

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venerdì, gennaio 19, 2007

Manca la neve? Ci sono gli elicotteri

Curiosa trovata hanno avuto gli organizzatori della più famosa gara di sci alpino, la libera di Kitzbühel, in Austria in programma dal il 26 e 28 di gennaio.
Manca la neve? Ci sono gli elicotteri.
Gli austriaci hanno pensato infatti a una flotta di elicotteri per prendere la neve da quote più alte sempre li vicino. I piloti fanno decine di viaggi al giorno per prendere la neve e la portano in basso dove c’è la pista Non si sa ancora se le parti più difficili del percorso saranno eliminate e se i corridori partiranno a una quota più bassa, ma una cosa è sicura , la gara si farà.
Il costo di tale operazione è di circa 300.000 euro. Un costo piuttosto alto per portare qualcosa di naturale, che dovrebbe scendere dal cielo.
Quest’anno le gare del circo bianco, lungo tutto l’arco alpino, hanno subito dei gravi danni, ma si sa alla natura non si comanda.
Vediamo ormai spesso gare con risultati clamorosi (vedi il mio articolo: Marck Berthod e lo slalom sorprendente).
Tra le varie manifestazioni saltate in questi giorni c’è pure il Campionato Mondiale di freestyle che doveva svolgersi a Madonna di Campiglio, ma che si è posticipato a marzo , sperando almeno allora nella bontà della natura.

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mercoledì, gennaio 17, 2007

La Marcialonga 2007

La Marcialonga 2007 si farà nonostante i problemi di neve che ci sono!
Lo hanno annunciato con tono tassativo gli organizzatori, ammettendo che nonostante le difficoltà si farà il possibile e l’impossibile per non deludere le migliaia di appassionati da tutto il mondo.
Per la precisione gli iscritti sono 5100.
Dunque la gara di granfondo nata nel 1971, appuntamento classico per gli appassionati dello sci di fondo, si correrà anche quest’anno come da tradizione l’ultima domenica di gennaio (28 gennaio) attraversando la Val di Fassa e Fiemme, da Moena a Cavalese, per 70 chilometri a tecnica classica. Già da prima di Natale gli organizzatori hanno iniziato la preparazione della neve artificiale in alcuni tratti del percorso, segnando una lingua bianca in mezzo ad un inusuale verde. Le alte temperature hanno però parzialmente rovinato il manto bianco. In questi giorni, le temperature sono scese e quindi si è iniziato a sparare neve in modo industriale. La migliore delle cose sarebbe veder scendere dal cielo la vera neve, solo cosi si potrebbe preparare un percorso degno della classica trentina.
Non si sa ancora se il percorso potrà essere quello classico o se sarà accorciato, ma già il fatto che in un anno in cui il clima è stato cosi ostile si sia riusciti a mantenere una tradizione cosi bella dimostra quanta passione anima chi organizza questa gara.
Nella passata edizione in campo maschile il podio è stato tutto nordico, con il norvegese Aukland Jorgen come vincitore e gli svedesi Rickard e Jerry. In campo femminile Cristina Paluselli è riuscita a avere la meglio sulla norvegese Ine e la svedese Sofia.
Non stupiamoci se tutti questi nordici sono riusciti a vincere, li lo sci da fondo è ritenuto lo sport nazionale, e in più la tecnica classica utilizzata nella Marcialonga è stata inventata e si è sviluppata proprio da quelle parti.


PER APPROFONDIRE:
Il sito ufficiale della Marcialonga

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lunedì, gennaio 08, 2007

Marck Berthod e lo slalom sorprendente

Il personaggio sportivo del 7 gennaio è stato senza ombra di dubbio lo sciatore svizzero Mark Berthod. È riuscito a sorprendere tutti per il modo particolare in cui ha vinto lo slalom di Adelboden.
Nato a St. Moritz il 24 ottobre 1983, è professionista dal 2004 senza aver mai ottenuto clamorosi risultati. Atleta da metà classifica potremo dire.
Ad Adelboden Berthod è partito con il pettorale numero 60 e ha chiuso la prima manche con il 27° posto.
Nulla di strano fino ora. Nella seconda manche, per mezzo dell’ inversione dei primi trenta, parte per quarto. Trova una pista pulita che gli consente una discesa perfetta. Non è solo merito della pista, ma anche lui scende come mai prima.
Discorso inverso per i big, sbagliano in molti, e altri sono sfavoriti da una pista che si è rovinata all’arrivo dei primi raggi del sole.
I tifosi elvetici hanno festeggiato come un eroe lo sciatore di casa anche perché erano otto anni che uno sciatore svizzero non vinceva una gara di slalom.

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lunedì, gennaio 01, 2007

Armin Zoeggeler re nello slittino

Partiamo da una notizia fresca fresca per raccontare la storia di un grandissimo.
Il 29 dicembre Armin Zoeggeler ha vinto a Cesana Pariol, la pista di Torino 2006, il suo ottavo titolo nazionale.
L’ennesimo successo di un campione che ha vinto tutto quello che era possibile nello slittino
Ha incominciato presto a gareggiare e vincere il trentatreenne carabiniere altoatesino di Lana visto che già a 14 anni si è aggiudicato la Coppa del mondo Juniores.
Certo, è stato avvantaggiato dal fatto di vivere in una zona in cui lo slittino gode di un certo seguito, ma ammettiamolo, lui è un talento naturale!
Durante le Olimpiadi di Torino, gara in cui ha vinto l’oro, è stato il nostro portabandiera nella cerimonia di chiusura.
Se lo meritava proprio un po’ di notorietà dato che lo slittino nel nostro Paese non si può certo definire uno sport popolare.
Le sue 33 vittorie individuali in Coppa del mondo sono un record, anche se per ora ancora a pari merito con Hackl e Prock, due stelle del passato, ma lui ha ancora tempo a superarli.
Riassumendo i suoi grandi successi:
Due ori olimpici, a Torino 2006 e Salt Lake City 2002, un argento a Nagano ‘98 e un bronzo a Lillehammer ’94.
Cinque Campionati del Mondo, otto titoli Nazionali, cinque Coppe del Mondo e un argento ai Campionati Europei.

PER APPROFONDIRE:
Il sito Di Armin Zoeggeler

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mercoledì, dicembre 27, 2006

Karen Putzer ritorna in gara

È stata una giovane promessa, poi si è trasformata in una bellissima realtà vincendo sette gare di coppa del mondo, una bronzo olimpico a Salt Lake City e 2 podi ai Campionati del mondo.
Infine la sfortuna si è accanita su di lei, poliziotta altoatesina di Bolzano che vive della grande passione per lo sci alpino.
Da due anni ha questa parte, infatti non è praticamente riuscita a gareggiare per problemi fisici all’anca destra.
Domani, 28 dicembre torna in gara, nel Gigante di Semmering, in Austria, con la sua solita voglia di dare il meglio.
Che altro fare se non augurarle di tornare la grande campionessa di sempre.
Buona fortuna Karen!!!!

PER APPROFONDIRE:
Il sito del fan club di Karen Putzer

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giovedì, dicembre 21, 2006

La "Ciaspolada" e la federazione italiana racchette da neve

Oltre allo sci alpino, allo sci di fondo, allo snowboard, slittino e curling esiste in inverno un altro tipo di sport che sta piano piano diventando popolarissimo.
Questo sport è la camminata con le ciaspole.
Le ciaspole sono un particolare strumento che permette di camminare sulla neve senza sprofondare e per facilitare la camminata si utilizzano bastoncini simili a quelli usati nello sci nordico.
Sono particolarmente utilizzate per camminate o per gare podistiche
Il 7 gennaio 2007, a Fondo, in provincia di Trento , nascerà la “Federazione italiana racchette da neve per consentire alla corsa con le ciaspole di diventare una disciplina sportiva a tutti gli effetti.
In pochi anni molti appassionati si sono avvicinati a questo sport (ormai lo chiamiamo cosi ).
A dimostrare quanto è cresciuto prendiamo ad esempio la gara più famosa e più importante: La Ciaspolada della Val di Non.
Questa gara è arrivata alla 34° edizione e ogni anno i partecipanti aumentano , creando anche alcuni problemi agli organizzatori.
Nella prima edizione del '73 gli atleti erano solo 18, mentre nella passata edizione erano più di 6000.Quest’anno le adesioni sono già 3700 e di solito il boom di iscrizioni si ha negli ultimi giorni.
Si stima quindi di superare la cifra del 2006.
Speriamo che la nascita della federazione dia anche un particolare slancio al CIO per la trasformazione di questo sport in sport olimpico.


PER APPROFONDIRE:
Il sito della "Ciaspolada"
La Valle di Non sul web

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